Lo Statuto

Lo statuto del ClAMoS rappresenta il cuore identitario del nostro Club: definisce i valori che ci guidano, le finalità che perseguiamo e le regole che garantiscono una gestione trasparente e condivisa. In questa pagina trovi il documento che tutela la nostra storia, sostiene le attività sociali e culturali dedicate ai veicoli storici e assicura a ogni socio un punto di riferimento chiaro e autorevole.

Art. 1 – La Costituzione

Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed in ottemperanza agli artt. 36 e seguenti del Codice Civile, in data 14.04.99 si è costituita con sede a Grosseto in Via Calabria n. 15, una associazione ricreativa e culturale che assume la denominazione di:

CLUB AUTO MOTO STORICHE GROSSETOcon sigla CLAMOS

Art. 2 – Identità e Scopo

L’associazione è un centro a tempo indeterminato di vita associata a carattere volontario e democratico la cui attività è espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo. Essa non ha alcun fine di lucro e opera scopi culturali e ricreativi ad esclusivo soddisfacimento degli interessi collettivi dei soci.

L’associazione nel suo spirito altruistico e formativo, si propone di:

  • Organizzare manifestazioni di natura culturale e ricreativa;
  • Accrescere la cultura automobilistica dei soci;
  • Aderire alle iniziative di altre associazioni con pari finalità;
  • Espletare in favore dei soci effettivi tutte le pratiche a carattere ASI.
Art. 3 – I Soci

Il numero dei soci è illimitato. Possono aderire all’associazione tutti coloro che condividono le finalità dell’organizzazione e sono mossi da spirito di solidarietà ed interesse per i veicoli d’epoca. Sono ammessi coloro che non sono soci di altri Clubs di veicoli storici, fatta eccezione per i Registri di Marca e di Modello.

  • Si dicono “Soci Onorari” soci insigniti di questo titolo per motivi attinenti allo spirito motoristico del club (possono essere date per motivi veramente importanti delle cariche onorifiche a vita) i soci onorari hanno la tessera CLAMOS gratuita.
  • Si dicono “Soci Effettivi” i tesserati ASI con il CLAMOS.
  • Si dicono “Soci Simpatizzanti” i non tesserati ASI e i tesserati ASI con i Registri di Marca o Modello.

Per essere ammessi a socio è necessario presentare la domanda al Presidente, come da apposito modulo reperibile presso la sede del Club. La presentazione della richiesta di ammissione, una volta approvata dal Consiglio Direttivo, dà diritto a ricevere la tessera sociale (previo avvenuto versamento su ccp 11834520) e la corrispondenza successiva alla data di ammissione.
Il rinnovo dell’iscrizione deve essere effettuato entro la fine dell’anno solare, in caso contrario al socio in questione non verrà rinnovata la tessera del Club e perderà conseguentemente anche i privilegi della tessera ASI. Tutti i soci del CLAMOS possono, di loro spontanea volontà, cessare in qualsiasi momento di essere tali dandone comunicazione scritta al Presidente, preferibilmente motivata, in tale contesto, comunque, non avranno diritto al rimborso della quota associativa (art. 4) per l’anno in corso di cessazione e non riceveranno le successive comunicazioni/disposizioni che verranno emanate dal Direttivo.
L’associazione al CLAMOS GROSSETO è pertanto, univocamente definita.

Art. 4 – Diritti e Doveri

I soci effettivi hanno diritto di partecipare alle iniziative indette dal Club, alle elezioni del Consiglio Direttivo e all’approvazione delle modifiche allo Statuto. Le modifiche allo Statuto che non comportano sostanziali cambiamenti possono essere apportate direttamente su delibera del Consiglio Direttivo senza convocazione dell’assemblea dei soci.

I soci sono tenuti ad osservare le regole dello Statuto e le deliberazioni del Consiglio visionabili presso la sede del Club. Un sunto significativo dello Statuto e sue modifiche sarà inviato ai soci ogni anno.

La mancanza di conoscenza del presente Statuto non solleva i soci dalle conseguenze dovute alla sua inosservanza.

I soci simpatizzanti possono essere chiamati a partecipare alle assemblee ma non hanno diritto né al voto né alla parola.

Possono essere estromessi dal Club con delibera del Consiglio Direttivo, gli individui che tengono un comportamento non conforme alle norme etico-sociali e/o che agiscono contro il bene, interesse e immagine del Club stesso, o di altri Club o dell’ASI. In casi di particolare gravità il Presidente deve provvedere a darne opportuna comunicazione scritta all’ASI.

I soci non possono tenere rapporti diretti con l’ASI ma solo tramite il Presidente.

I soci effettivi con almeno tre anni di anzianità sociale possono proporsi quali candidati al Direttivo. In assenza di almeno un nuovo candidato il Consiglio rimane in carica un altro triennio fino alle nuove elezioni.

Art. 5 – Le Assemblee

Le assemblee sono di due tipi, quella dei soci e quella del Direttivo.

L’assemblea dei soci per l’elezione del Consiglio è convocata ogni tre anni, di massima nel mese di Dicembre prima dell’entrata in vigore del nuovo Consiglio per il triennio a venire.

Altre assemblee possono essere indette per motivi di carattere vario se richieste da almeno il 20% dei soci effettivi. Le date e gli orari delle adunanze saranno comunicate almeno quindici giorni prima.

L’assemblea è regolarmente costituita con la presenza o rappresentanza della metà più uno dei soci effettivi. Se la maggioranza decisionale non sarà raggiunta si provvederà alla seconda convocazione. In seconda convocazione l’assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera validamente a maggioranza tra presenti e rappresentanti delegati.

Per modifiche sostanziali inerenti lo Statuto, la Struttura, l’Identità o lo scioglimento della Associazione è necessaria l’unanimità in sede di assemblea del Direttivo ed in seguito, con assemblea dei soci, in prima convocazione, la presenza di tanti delegati che rappresentino almeno due terzi dei soci ed, in seconda convocazione, almeno un terzo. Le deliberazioni sono valide se espresse con il voto favorevole dei tre quarti degli associati presenti o rappresentati.

L’assemblea del Direttivo è presieduta dal Presidente del Club o, qualora assente, in sua vece, dal Vice Presidente o dal Consigliere più anziano. In caso di parità di voti prevale la decisione del Presidente. I Consiglieri assenti almeno tre volte consecutive alle adunanze consiliari decadranno dal loro incarico e subentreranno a questi i non eletti nell’ordine dell’ultima votazione.

Art. 6 – La Struttura

La struttura del club è così composta: un Presidente, un vice Presidente, un Consiglio Direttivo, uno o due Commissari Tecnici.

Il Presidente, al quale compete il coordinamento generale dell’associazione con tutti i poteri e le responsabilità che ne conseguono, ha la rappresentanza e la firma sociale ed è scelto all’interno del Consiglio Direttivo dai suoi stessi membri. In caso di sua assenza o di impedimento le di lui mansioni spettano al Vice Presidente, anch’esso nominato all’interno del Consiglio.

Il Consiglio Direttivo è formato da un minimo di quattro ad un massimo di dieci membri eletti tra i soci effettivi con scrutinio segreto.

Il Segretario, il Tesoriere ed i Commissari Tecnici vengono nominati direttamente dal Presidente e da questo possono essere sollevati in caso di inadempienza.

Il Vice Presidente, in assenza di nomine specifiche, può ricoprire gli incarichi di Segretario e Tesoriere.

I Commissari Tecnici non fanno parte del Direttivo.

E’ compito del Segretario compilare i registri di protocollo e aggiornare lo schedario degli iscritti e dei veicoli, oltre a provvedere a tutte le pratiche burocratiche del Club e alla tenuta e raccolta degli Ordini del giorno e dei Verbali di assemblea.

E’ compito del Tesoriere curare il registro degli introiti e delle spese, stilare il bilancio e mantenere un sufficiente livello di scorte materiali per gli usi del Club.

Il Presidente è tenuto alla supervisione dell’operato di entrambi. Per quanto non previsto nel presente atto sono valevoli le norme di legge vigenti relative a questo tipo di associazioni (artt. 36 e ss. C.C.) e i Regolamenti e lo Statuto dell’ASI.

Art. 7 – Modalità Elettorali

I soci ordinari con almeno tre anni di anzianità sociale possono proporsi quali candidati al Direttivo. In assenza di almeno un nuovo candidato il Consiglio rimane in carica un altro triennio fino alle nuove elezioni.

Il Consiglio Direttivo, Presidente compreso, sono eletti ogni tre anni tra i soci ordinari con scrutinio segreto in sede di assemblea dei soci. Il Segretario consegnerà ai soci le schede elettorali prima dell’inizio dell’assemblea. Il Presidente uscente aprirà l’assemblea e, illustrando l’ordine del giorno, indicherà quali sono i candidati al Consiglio. Sulle schede i soci dovranno indicare i quattro nominativi per il Consiglio e un nominativo per il Presidente. A parità di voti ha precedenza il più anziano in età, in caso di nuova parità ha precedenza l’anzianità sociale. Tale operazione richiede la nomina sul posto di un Presidente e due scrutatori.

Il Segretario, il Tesoriere e i Commissari Tecnici vengono nominati direttamente dal Presidente, su base di competenza e disponibilità, e da questo possono essere sollevati in caso di inadempienza.

Ad ogni rinnovo delle cariche sociali ne dovrà essere data comunicazione alla Segreteria dell’ASI, così come le varianti al presente Statuto. Per quanto non previsto nel presente atto sono valevoli le norme di legge vigenti relative a questo tipo di associazioni (artt. 36 e ss. C.C.) e i Regolamenti e lo statuto ASI.

Grosseto, 01 Marzo 2008